Musei Capitolini

menu facilité

saut à:
contenu. recherche, section. langues, menu. utilité, menu. principal, menu. chemin, menu. bas page, menu.

Date du publication: 12/09/2014

Si rinnova, anche quest’anno, la festa europea della cultura: sabato 20 settembre 2014 Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina, in sinergia con il MIBACT, offre gratuitamente a tutti la fruizione dei propri tesori culturali, per l’ingresso in alcuni dei siti è richiesto il pagamento simbolico di 1 €. L’iniziativa si inserisce nell’ambito della celebrazione della 31^ edizione delle Giornate Europee del Patrimonio, manifestazione ideata nel 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea con l’intento di potenziare e favorire il dialogo e lo scambio culturale tra le Nazioni europee.

Una occasione speciale che consentirà ai cittadini ed ai turisti di ogni parte del mondo, presenti in questa giornata a Roma, di godere e apprezzare l’immenso patrimonio di cui la Capitale dispone, i suoi capolavori, le testimonianze che ne documentano la storia fin dall’antichità.

La giornata, densa di iniziative, oltre all’apertura per l’intera giornata (in alcuni siti dalle 9 alle 24) di musei, aree archeologiche, complessi monumentali, prevede una straordinaria selezione di visite guidate, incontri e conferenze condotte, in via eccezionale, direttamente dai curatori della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, preziosi contributi per nutrire la curiosità e la voglia di arricchire la conoscenza di questa Città Eterna, inesauribile dispensatrice di spunti culturali.

I molti appuntamenti disseminati nella città nei musei e sul territorio offrono la possibilità di conoscere monumenti dal centro alla periferia  poco noti (Area archeologica di Settecamini, Edifici antichi di San Paolo alla Regola, Ipogeo di Via Livenza, Insula dell’Aracoeli, Sepolcro degli Scipioni), restauri (Villa Massenzio con  Mausoleo Romolo e  Aula Palatina) e allestimenti recenti (Galleria Lapidaria dei Musei Capitolini).

Di sicuro interesse poi, l’opportunità di gettare uno sguardo “dietro le quinte” dell’allestimento di una mostra, con una anticipazione della imminente esposizione Le chiavi di Roma – La città di Augusto ai Mercati di Traiano.

Una singolare esperienza, poi, in termini di acquisizione di altre modalità di percezione potrà essere vissuta al Casino Nobile di Villa Torlonia dove sarà possibile effettuare, al buio, una “visita tattile” guidata delle opere del museo. Sempre a Villa Torlonia, alla Casina delle Civette, una visita drammatizzata sulla figura di Giovanni Torlonia. Tematiche specificatamente europee, invece, saranno oggetto di visite ed incontri al Museo Napoleonico, al Museo della Repubblica, Romana e al Museo di Roma. Al Macro per l’intera giornata a partire dalle 11 fino alle 22 una fitta di serie di appuntamenti sono dedicati all’arte contemporanea.

Per ulteriori informazioni sulle iniziative in programma:
Giornate Europee del Patrimonio 2014 - programma

Prenotazioni
Tel. 060608 (tutti i giorni dalle ore 9,00 alle ore 21,00)

Date du publication: 11/08/2014

Per i turisti e per chi resta in città, anche quest’anno sarà possibile visitare le collezioni permanenti e le numerose ed eterogenee mostre in corso nei Musei Civici di Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali aperti per tutto il week end del 15, 16 e 17 agosto secondo i consueti orari.

A partire dai Musei Capitolini che ospitano 1564-2014 MICHELANGELO. Incontrare un artista universale, mostra documentaria in occasione del 450° anniversario della morte del grande Maestro fiorentino. Proseguendo, non lontano, al Museo di Roma in Palazzo Braschi, Luoghi comuni. Vedutisti tedeschi a Roma tra il XVIII e il XIX secolo racconta quanto sia stata grande, tra Settecento e Ottocento, la passione per Roma degli artisti tedeschi, affascinati dalle sue antichità, dalla luminosità mediterranea della città, così come dalla sua campagna, dalla sua gente e dagli antichi borghi circostanti. Non solo, lo stesso Museo ospita anche Who is on next? Made in Italy. La nuova generazione della moda, una mostra esclusiva che ripercorre la storia e celebra i creativi che hanno preso parte al progetto di fashion scouting, organizzato da Altaroma in collaborazione con Vogue Italia, che ha come obiettivo la ricerca e la promozione di giovani talenti creativi della moda Made in Italy.

Ancora in pieno centro storico, vale una sosta la Galleria d’Arte Moderna di via Francesco Crispi, con la sua preziosa collezione permanente di arte dell’Ottocento e prima metà del Novecento arricchita dalla mostra Artiste del Novecento tra visione e identità ebraica, con circa 150 opere di artiste ebree italiane attive nella capitale agli inizi del Novecento.
Nel Bimillenario della morte di Augusto è inoltre possibile ampliare la conoscenza del grande princeps visitando L’arte del comando. L’eredità di Augusto, al Museo dell’Ara Pacis. Le 12 sezioni della mostra, articolate per temi ed epoche storiche differenti, illustrano in che modo imperatori come Carlo Magno, Federico II, Carlo V o Napoleone, nel corso della storia abbiano reinterpretato “l’arte del comando” di Augusto, a volte con formule molto vicine o identiche.

Oltre il fiume, quattro passi a Trastevere possono includere una visita al Museo di Roma in Trastevere con le sue interessanti mostre fotografiche: Gabriele Stabile. Refugee Hotel - 50 scatti realizzati dal fotografo dal 2006 al 2012 tra i rifugiati appena sbarcati negli Stati Uniti – e Born Invisible, cinquanta fotografie dell’artista canadese Sheila McKinnon sull’eredità del silenzio, l’inaudibile presenza di ragazze e donne senza una voce; anime ed esseri trascurati, i cui destini sono gestiti senza il loro consenso.

Per chi preferisce l’arte contemporanea, vasta scelta espositiva al MACRO, nelle sue sedi di via Nizza e Testaccio, mentre una passeggiata all’ombra dei pini di Villa Borghese può includere la visita al Museo Carlo Bilotti. Qui è in corso la mostra Dreamings. L’Arte Aborigena Australiana incontra de Chirico e un percorso di sculture e installazioni che conduce il visitatore verso l’ampia terrazza, dove sono visibili gli ultimi lavori dell'artista italo tedesca EPVS, in particolare l’installazione It’s My Way.

Sempre all’interno di una bella oasi verde della città, i Musei di Villa Torlonia propongono l’esposizione delle opere di Paolo Antonio Paschetto. Artista, grafico e decoratore fra liberty e déco al Casino dei Principi, la prima monografica tenutasi a Roma dal 1938. Alla Casina delle Civette Arrigo Musti – Impop offre una prospettiva artistica contemporanea che fonde il classico e il moderno attraverso una provocatoria serie di opere, istallazioni, maioliche e oggetti di design.
Infine, nel bicentenario della battaglia di Lipsia (16-19 ottobre 1813) il Museo Napoleonico ha in programma una piccola mostra incentrata su un importante pianoforte risalente al secondo decennio del XIX secolo appartenente al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma.

Fanno parte dei Musei in Comune: Musei Capitolini; Centrale Montemartini; Mercati di Traiano; Museo dell'Ara Pacis; Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco; Museo delle Mura; Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina; Museo di Roma; Museo Napoleonico; Galleria d'Arte Moderna; MACRO; Museo Carlo Bilotti; Museo Pietro Canonica; Museo di Roma in Trastevere; Musei di Villa Torlonia, Villa di Massenzio, Museo Civico di Zoologia.

Date du publication: 25/06/2014

XXXVII edizione dell’Estate Romana: più di cinquanta eventi per tre mesi coinvolgono tutta la città, dal centro alla periferia, all’insegna della cultura.
Ha preso il via in musica, sabato 21 giugno sulla piazza del Campidoglio, la XXXVII edizione dell’Estate Romana, in occasione della Festa Europea della Musica, con un concerto per tutti dell’Orchestra e del Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretti dal maestro russo Stanislav Kochanovsky.
Nei Musei di Roma Capitale, questa Estate Romana propone mostre che variano tra generi e interessi eterogenei: come Aquiloni: un filo lungo tremila anni, alla Sala Santa Rita, straordinaria esposizione di aquiloni provenienti da tutto il mondo e da tutte le epoche, o Lo Sguardo e la voce, la Mostra del Festival internazionale Letterature alla Casa delle Letterature. Più classica, ma di grande interesse e fascino,    1564 – 2014 Michelangelo. Incontrare un artista universale ai Musei Capitolini. E poi, solo per citarne alcune,    Dreamings. L’Arte Aborigena Australiana incontra de Chirico al Museo Carlo Bilotti di Villa Borghese: oltre 50 opere – tra le più interessanti dal punto di vista qualitativo – eseguite prevalentemente in acrilico a partire dagli anni ’90 dai più importanti artisti indigeni australiani contemporanei, esemplificative dei diversi stili e delle varie scuole artistiche delle regioni desertiche centrali e occidentali dell’Australia.
Luoghi comuni. Vedutisti tedeschi a Roma tra il XVIII e il XIX secolo a Palazzo Braschi è una selezione di opere provenienti dalla ricca raccolta di opere grafiche del Museo di Roma in cui si alternano vedute del Foro Romano e del Colosseo, di Villa Borghese, di Castel Sant’Angelo e di Ponte Milvio, ma non mancano le visioni della campagna, tra Nemi, Tivoli e il lago di Albano. La mostra    Paolo Antonio Paschetto. Artista, grafico e decoratore tra liberty e déco, al Casino dei Principi di Villa Torlonia, espone le opere di questo artista poliedrico che, nella sua lunga attività, si è cimentato con la grande decorazione murale, con la grafica, le arti applicate, la pubblicità, la filatelia, la decorazione d’interni e la cui produzione si configura tra le più interessanti dell’epoca, in continuo rapporto con la cultura europea.
Il MACRO e il MACRO Testaccio hanno in corso una grande quantità di mostre di qualità che vanno da    Shifting Identities, che affronta il tema dell’ identità nell’arte contemporanea delle ultime generazioni tra Finlandia ed Estonia, alle opere su carta di    Giacinto Cerone. Un’esposizione da non perdere alla Galleria d’Arte Moderna di via Francesco Crispi è    Artiste del Novecento tra visione e identità ebraica, anch’essa una riflessione sull'identità con le opere di 15 artiste ebree italiane tra cui alcuni importanti inediti provenienti da collezioni private. Tutt’altro argomento al Museo dell’Ara Pacis con    L’arte del comando. L’eredità di Augusto che approfondisce le principali politiche culturali e di propaganda messe in atto da Augusto nel suo principato e replicate nei secoli per il loro carattere esemplare.
Ancora un’idea per l’Estate:   Suoni di una battaglia. Il pianoforte di Lipsia: nel bicentenario della battaglia di Lipsia (16-19 ottobre 1813) il Museo Napoleonico ha in corso una piccola mostra incentrata su un importante pianoforte risalente al secondo decennio del XIX secolo appartenente al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma.

Date du publication: 18/04/2014

En occasion du Natale di Roma, lundi, 21 avril seront ouverts tous les musées du Sistema Musei in Comune.
Les musées avec entrée gratuite seront les suivants; La Centrale Montemartini, le musée de l’Ara Pacis, Le Musée Barracco, la Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale, le Musée Canonica, le Museo della Memoria Garibaldina, le Museo delle Mura, la Villa di Massenzio, le Museo Civico di Zoologia,  le MACRO testaccio.
Le supplément pour l’accès aux expositions est prevu dans les suivants musées où se trouvent les expositions temporaires:
• Musei Capitolini integration de € 3,50; billet special € 2,50
• Musei di Villa Torlonia – Casino Nobile integration € 2,50
• Mercati di Traiano integration € 1,50
• Museo Carlo Bilotti integration € 1,50
• Museo di Roma integration € 1,50
• MACRO (Via Nizza) integration € 4,00

Date du publication: 15/04/2014

Dal 24 aprile al 4 maggio gli "invasori digitali" avranno diritto all'ingresso ridotto.

Migliaia di “invasori”, armati di tablet, smartphone e del desiderio di diffondere la bellezza del patrimonio culturale italiano, si danno appuntamento, dal 24 aprile al 4 maggio, per la seconda edizione di “Invasioni digitali”. E il Sistema dei Musei Civici - promosso da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica, Sovrintendenza Capitolinaai Beni Culturali con la gestione di Zètema Progetto Cultura – accoglie anche quest’anno l’iniziativa con entusiasmo offrendo l’accesso con biglietto ridotto a coloro che aderiscono attraverso il sito     www.invasionidigitali.it.

Lo scopo della manifestazione è mostrare in maniera nuova il patrimonio storico, artistico e culturale italiano attraverso internet e i social media, favorendo una fruizione più diretta e partecipata di musei e luoghi d'arte e cultura. Gli “invasori” del Sistema Musei Civici potranno documentare l’invasione facendo foto (senza flash e senza l'ausilio di cavalletti o treppiedi) e condividendole su Facebook, Instagram e Twitter  utilizzando l’hashtag ufficiale della manifestazione     #invasionidigitali e inserendo @museiincomune.

Gli organizzatori delle invasioni programmate nel Sistema dei Musei Civici di Roma dovranno inviare la lista dei partecipanti con messaggio privato sulla pagina Facebook Musei in Comune Roma almeno 24 ore prima dell’evento.

Musei in Comune Roma è su:

Facebook:     https://www.facebook.com/MuseiInComuneRoma 

Twitter:     https://twitter.com/museiincomune

Pinterest:     http://pinterest.com/museiincomune/

Foursquare:    https://it.foursquare.com/museiincomune

Instagram:    http://instagram.com/museiincomuneroma

Date du publication: 24/03/2014

La Statua del "Galata morente" è tornata (20 marzo) ai Musei Capitolini dopo un periodo di tre mesi in esposizione alla "Rotunda" della National Gallery of Art di Washington. Ad accogliere il capolavoro capitolino, sulla Piazza del Campidoglio, l’Assessore alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica, Flavia Barca, e il Sovrintendente Capitolino, Claudio Parisi Presicce, che hanno sottolineato l'importanza di questo tipo di scambi culturali. Il prestito, di altissimo valore, è stato reso possibile grazie ad uno scambio tra Istituzioni all’interno del progetto Dream of Rome che ha portato a Roma, come unica tappa europea all’Ara Pacis la mostra “Gemme dell’Impressionismo-Dipinti della National Gallery of Art di Washington”. 
 “Sono stati 700 mila i visitatori del Galata a Washington. Un vero successo di pubblico - ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Flavia Barca - che dimostra l'elevato valore di questi scambi internazionali che vanno sempre di più favoriti e promossi. Il prestito temporaneo del Galata ha permesso di ospitare al Museo dell’Ara Pacis una settantina di capolavori provenienti dal nucleo fondante della National Gallery of Art di Washington nell’unica tappa europea della mostra “Gemme dell’Impressionismo”. Una operazione
 culturale  che ha anche generato, con i suoi 120.000 visitatori,  un rilevantissimo aumento di introiti per la Sovrintendenza. Attraverso queste operazioni - ha sottolineato l'assessore Barca - Roma rafforza ed accresce in maniera sempre più incisiva il proprio ruolo di Capitale della cultura e della bellezza”.
 Il Galata
 La statua del Galata morente è una delle opere più celebri e visitate delle collezioni dei Musei Capitolini. Rinvenuta a Roma nell’area di Villa Ludovisi, presso Via Veneto, probabilmente tra il 1621 e il 1623, la scultura fu acquistata nel 1737 da Papa Clemente XII per il Museo Capitolino (il Palazzo Nuovo).
 L’opera era parte di un ciclo decorativo che comprendeva anche la statua del Galata suicida oggi conservata al Museo Nazionale Romano– Palazzo Altemps, posto all’interno del santuario di Athena a Pergamo per commemorare la vittoria del re di Pergamo sui Galli.
 Gli studiosi a tutt’oggi discutono se si tratti degli originali o se le statue siano state elaborate, in età romana, sulla base dei modelli di età ellenistica (III secolo a.C.) La statua indossa un collare tipico dei guerrieri celti. La sua espressione è colta nell’attimo che precede immediatamente il suo momento finale, il volto contratto nella sofferenza dovuta alla ferita mortale al petto. La scultura incarna il coraggio nella sconfitta, l’autocontrollo al cospetto della morte, una profonda e commovente celebrazione dello spirito umano.

Date du publication: 18/03/2014

Con i suoi 48.000 followers, l’account Twitter @museiincomune - gestito da Zètema Progetto Cultura per conto di Roma Capitale Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica, Sovrintendenza Capitolina - è il primo profilo museale italiano. Per questo motivo è stato invitato a partecipare alla #MuseumWeek, la prima edizione della settimana dei musei ideata da Twitter che si svolgerà dal 24 al 30 marzo e coinvolgerà i più prestigiosi musei europei, creando tra loro importanti sinergie e, allo stesso tempo, avvicinandoli ulteriormente al pubblico.

La #MuseumWeek su Twitter è un progetto senza precedenti pensato per diffondere nuovi contenuti, mostrare il dietro le quinte della vita museale ed interagire con il pubblico seguendo un tema diverso ogni giorno, sempre utilizzando l’hashtag #MuseumWeek.

Una settimana di "open day" virtuali che seguirà questo calendario:

- lunedì 24 marzo Un giorno nella vita del museo (#DayInTheLife)
  Cosa succede nei musei quando sono chiusi al pubblico?
- martedì 25 marzo Metti alla prova la tua conoscenza (#MuseumMastermind)
  Domande, quiz e indovinelli per mettersi alla prova
- mercoledì 26 marzo Racconta la tua storia (#MuseumMemories)
  I musei preferiti, le visite memorabili: visitatori e appassionati raccontano
- giovedì 27 marzo Edifici dietro l'arte (#BehindTheArt)
  Aneddoti, storie e segreti dei musei
- venerdì 28 marzo Chiedi all’esperto  (#AskTheCurator)
  Tutte le curiosità e le domande più difficili per mettere alla prova gli esperti
- sabato 29 marzo MuseumSelfies (#MuseumSelfies)
  Autoscatti con capolavoro
- domenica 30 marzo I limiti incoraggiano la creatività  (#GetCreative)
  Il pubblico è invitato a partecipare mettendo in gioco inventiva e voglia di raccontare

Fra i musei coinvolti a livello europeo: la Tate Modern Gallery (@Tate), Leeds Cultural Institutions (@LeedsMuseums), il Museo del Louvre (@MuseeLouvre), il Museo d’Orsay (@MuseeOrsay), il Chateau de Verasailles (@CVersailles), il Museo del Prado (@museodelprado), la Fundación Dalí (@MuseuDali), Museo Picasso (mPICASSOm) e il Reina Sofía (@museoreinasofia). In Italia, oltre al Sistema Museale di Roma Capitale (@museiincomune) partecipano: il Museo del Novecento (@museodel900), il Museo delle Scienze di Trento (@MUSE_Trento) e Palazzo Madama di Torino (@palazzomadamato).

Per Musei in Comune sarà una nuova opportunità di fare rete ed interagire col pubblico in un’ottica sempre più incentrata sulla comunicazione digitale. Infatti, il mondo web e social di Musei in Comune cresce giorno dopo giorno arricchendosi di contenuti sempre nuovi e i numeri testimoniano il gradimento del pubblico:

- 2.444.137 i visitatori del portale www.museincomuneroma.it e i siti museali ad esso legati (tutti disponibili in 4 lingue: italiano, inglese, francese e spagnolo) pari al 10,5% in più rispetto all’anno precedente
- 187.500 “mi piace” su Facebook (+104% rispetto 2012), 48.000 followers su Twitter (+41% rispetto 2012), 625 iscritti al canale Youtube, 6.433 foto caricate su Flickr, 420 seguaci su Instagram.
- 34.000 iscritti al servizio di newsletter mensile che informa sulle attività di tutti i musei del circuito.

Dal 2008 Musei in Comune svolge attività di social networking non solo per lanciare gli eventi, le mostre e le attività dei musei ma anche per raccontarli, ad esempio diffondendo opere più o meno conosciute e contestualizzandole, lanciando curiosità, anticipazioni, notizie in tempo reale e backstage per ingaggiare rapporti con il pubblico, raccontando storie e curiosità. Tramite i diversi canali vengono anche diffusi nuovi contenuti come i video di approfondimento, le cartoline e i contest realizzati per le mostre, #BeMyValentine per il giorno di San Valentino, Strike a pose per la giornata del #MuseumSelfie, #followamuseum per entrare in rete con le altre istituzioni museali del mondo. Musei in Comune ha anche partecipato attivamente alle Invasioni digitali e alla #NotteBiancaTw, la Notte Bianca della cultura su Twitter elaborando contenuti specifici.

Date du publication: 05/03/2014

Art celebrates women: March 8 at the Museum is an initiative of the ’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali of Roma Capitale to celebrate March 8, International Women's Day. All women are granted free admission in the Rome's civic museums managed by Zètema Progetto Cultura. The offer is valid both for the permanent collection and for temporary exhibitions.
 
Rome's civic museums include:
Musei Capitolini, Centrale Montemartini, Mercati di Traiano, Museo dell'Ara Pacis, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo delle Mura, Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, Museo di Roma, Museo Napoleonico, Galleria d'Arte Moderna, MACRO, Museo Carlo Bilotti, Museo Pietro Canonica, Museo di Roma in Trastevere, Musei di Villa Torlonia and Museo Civico di Zoologia.

Date du publication: 13/01/2014

Il Galata morente, una delle opere più celebri e visitate delle collezioni dei Musei Capitolini, sta riscuotendo uno straordinario successo di pubblico alla    National Gallery of Art di Washington, dove rimarrà in esposizione fino al 16 marzo prossimo.

Sono letteralmente diverse migliaia i visitatori americani che ogni giorno affollano la “Rotunda” del museo federale americano per ammirare lo splendido guerriero immortalato nel marmo nell’attimo che precede immediatamente il suo momento finale, il volto contratto nella sofferenza dovuta alla  ferita mortale al petto.

L’esposizione del Galata capitolino a Washington rientra nell’ambito dell’importante programma di interscambio culturale tra Roma e gli Stati Uniti, “The Dream of Rome” e  suggella l’iniziativa “2013 – The Year of Italian Culture in the U.S”., promossa con il patrocinio del Presidente della Repubblica ed organizzata dal ministero degli Affari Esteri e dall’Ambasciata italiana a Washington in collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina.

 “The Dream of Rome”, nato nel 2011 dalla stretta collaborazione tra il Sindaco di Roma e l’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti d’America, è un rilevante progetto culturale per la promozione di Roma nel continente americano, fondato sulla consapevolezza del forte ed antico legame esistente tra la popolazione americana e l’Italia, dimostrato dal fatto che ogni anno la città di Roma ospita un numero molto alto di cittadini nordamericani, pari al 35% dell’intero volume delle presenze turistiche internazionali in città.

Diversi e di assoluto rilievo gli eventi espositivi ad oggi organizzati nell’ambito di questo progetto presso prestigiosi musei di importanti città statunitensi; opere di altissima notorietà e pregio, mai prima esposte al di fuori di Roma, sono state visitate e ammirate oltreoceano.

Il principale obiettivo, realizzato e da perseguire ulteriormente, è quello di raggiungere con ognuno dei musei statunitensi coinvolti nel programma un accordo pluriennale inedito ed originale di collaborazione culturale e scientifica a lungo termine, basato sulle reciproche specificità e caratteristiche, accordi finalizzati  alla formazione ed emersione delle eccellenze nel campo della conservazione e dell’applicazione delle più avanzate tecnologie conservative.

Il programma ha avuto il suo esordio alla National Gallery of Art di Washington con una mostra sulla “Venere Capitolina”; è stata poi la volta dell’esposizione del “Busto di Medusa” presso il Fine Arts Museum di San Francisco;  al Getty Villa Museum di Malibu (Los Angeles) ha fatto splendida mostra di se il gruppo scultoreo del “Leone che azzanna il cavallo”; il “Bruto Capitolino” è stato al Museum of Fine Arts di Boston, mentre il “Fauno in marmo rosso antico” è stato esposto al Nelson-Atkins Museum di Kansas City.

“Last but not least” il Galata capitolino, dal 12 dicembre scorso è a Washington, dove rimarrà ad entusiasmare il pubblico statunitense fino al 16 marzo prossimo.

Date du publication: 09/01/2014

L’attività di monitoraggio dello stato di conservazione delle opere delle collezioni capitoline ha evidenziato la necessità di intervenire su quattro sculture poste a coronamento della balaustra del Palazzo dei Conservatori. Il restauro interesserà le prime quattro statue in facciata, partendo dall’angolo verso il palazzo Senatorio. Si tratta di sculture antiche con restauri d’integrazione, identificate come: Genio, Marte, Diana con ritratto di Adriano ed Eracle. Provenienti dalle collezioni del Belvedere Vaticano, furono donate al Popolo Romano da Papa Pio V nel 1566 e poi collocate sulla balaustra dell’attico del palazzo tra il 1584 e il 1586. Largamente restaurate nella seconda metà del Cinquecento ed esposte all’aperto, versano in serie condizioni di degrado.
I lavori, promossi dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali di Roma Capitale con la collaborazione della Socieà Zètema, sono affidati al restauratore Stefano Lanuti, della Ditta Angelucci s.n.c.
Il restauro prenderà avvio in gennaio e sarà completato entro il mese di febbraio 2014.

de nouveau au menu facilité.